top of page
Foresta

Associazione Lyme Svizzera

Insieme, agiamo contro le malattie trasmesse da vettori.

Insieme, agiamo per informare, sensibilizzare e lottare contro le malattie trasmesse da vettori. 

QUESTIONARIO

Questionario

Sostengono la nostra causa

Dr Richard Horowitz

Richard Horowitz

MD

Dr Richard Horowitz

B. Robert Mozayeni

MD

Dr Richard Horowitz

Robert C Bransfield

MD, DLFAPA

Dr Richard Horowitz

Raphael B. Stricker

MD

Dr Richard Horowitz

Rosalie Greenberg

MD

Dr Richard Horowitz

John S  Lambert

MD, PhD

Dr Richard Horowitz

Garth D. Ehrlich

PhD, FAAAS, FAAM

Dr Richard Horowitz

Henry Lindner

MD

Dr Richard Horowitz

Phillip Stafford

PhD

Dr Richard Horowitz

Tania Tyles Dempsey

MD, ABIHM

Dr Richard Horowitz

Nancy O'Hara

MD, MPH, FAAP

Dr Richard Horowitz

Nikki M. Schultek

B.S.

Dr Richard Horowitz

Tanja Mijatovic

PhD

Dr Richard Horowitz

Leona Gilbert

PhD

Dr Richard Horowitz

Carsten Nicolaus

MD, PhD

Punture di zecca

    • Indossate indumenti che coprano gambe e braccia,

    • Gli indumenti di colore chiaro permettono di individuare più facilmente le zecche,

    • Spruzzate un repellente contro le zecche su indumenti, scarpe e parti del corpo che entrano in contatto con erba e cespugli,

    • Evitate il contatto con erba e cespugli,  camminate su sentieri il più possibile larghi.

    ​

    Una volta rientrati a casa, controllate di non avere zecche sul corpo e sui vestiti. Le zecche amano le zone calde e umide dove la pelle è sottile, come il retro delle ginocchia, l’inguine, l’interno coscia, i glutei, il collo, la nuca e le ascelle.

  • 1. Scattate una foto della zecca ancora nella pelle per eventuali pratiche con le assicurazioni. Utilizzate una pinzetta per zecche o per sopracciglia, afferrate la zecca vicino alla pelle e ruotate delicatamente tirando. Disinfettate poi la zona. Istruzioni disponibili in video. Se la testa rimane nella pelle, fatela rimuovere da un medico il più rapidamente possibile.


    2. Mettete la zecca in un sacchetto ermetico datato, poi congelatela. Inviatela a REDlabs per analisi PCR (Borrelia, Bartonella, Babesia, ecc.). Si consiglia di testare tutti i patogeni.

    ​

    3. Consultate rapidamente un medico se compaiono sintomi simil-influenzali, dolori o un eritema migrante. Se compaiono sintomi cronici settimane o mesi dopo la puntura, consultate uno specialista. Il questionario del Dr. Horowitz può aiutare a valutare la probabilità di un’infezione. Su questo sito sono disponibili numerose risorse sulla borreliosi di Lyme, sulle bartonellosi e sulle babesiosi.

  • Uno studio ha dimostrato che fino all’83% delle zecche in Svizzera è portatore di almeno un patogeno infettivo (batterio o virus) [1]. Alcune infezioni possono essere gravi (perfino mortali) e diventare croniche. È importante non prendere alla leggera una puntura di zecca. 
     
    In caso di sintomi dopo una puntura di zecca (alcuni possono manifestarsi solo anni dopo!), occorre prendere in considerazione numerose infezioni.

     

    Le più frequenti sono:
     

    ​

    Ma anche:

    ​

  • 1. Borreliosi di Lyme:

    ​

    ​Attualmente non esiste alcun vaccino contro la borreliosi di Lyme. L’unico vaccino disponibile (LYMERix®) è stato ritirato dal mercato nel 2002 perché ritenuto inefficace e anche poco richiesto. Un nuovo vaccino, il VLA15, è in fase di sviluppo. 

    ​

    2. Encefalite da zecche (MEVE):

    ​

    ​L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccomanda la vaccinazione contro l’encefalite da zecche a tutti gli adulti e a tutti i bambini (in genere a partire dai sei anni) che vivono o soggiornano temporaneamente in zone a rischio. In Svizzera tutti i cantoni sono considerati zone a rischio, ad eccezione del Ticino per il momento.

    ​

    3. Altre infezioni importanti:

    ​

    ​Attualmente non esiste alcun vaccino contro le altre infezioni frequenti come babesiosi, bartonellosi, rickettsiosi, anaplasmosi ed ehrlichiosi, tularemia, ecc. 

  • La puntura di zecca è considerata come un infortunio e deve essere dichiarata come tale. Non è raro che medici e specialisti non siano a conoscenza di questa nozione. 

     

    Come indicato sul sito della Suva: 

    ​

    «Si tratta infatti di un influsso dannoso, improvviso e involontario, apportato al corpo umano da un fattore esterno straordinario. Un tale evento, se richiede cure, deve quindi essere notificato il più rapidamente possibile all’assicurazione contro gli infortuni della persona colpita.»

E se non fosse solo
la malattia di Lyme?

La borreliosi di Lyme, chiamata anche malattia di Lyme, è causata da un batterio del genere Borrelia. Trasmessa tramite puntura di zecca, può provocare numerosissimi sintomi e la sua diagnosi può essere difficile. Può essere estremamente invalidante e diventare cronica. 

 

Inoltre, molti malati cronici risultano infettati dal parassita Babesia e/o dal batterio Bartonella, che a volte vengono persino confusi con la malattia di Lyme. Queste tre infezioni, da sole o in associazione, possono diventare persistenti e la loro presa in carico è spesso inadeguata. Questa situazione è oggetto di controversia da molti anni, nonostante un’abbondante letteratura scientifica in materia.

News e politica

Nessun post pubblicato in questa lingua
Quando verranno pubblicati i post, li vedrai qui.

Pensate di essere infetti?

Elaborato dal Dr. Richard Horowitz, questo questionario è stato concepito per valutare la probabilità che una persona sia affetta dalla borreliosi di Lyme o da altre infezioni trasmesse dalle zecche.

​

È composto da una serie di domande che riguardano i sintomi fisici, cognitivi e psichici, nonché i rischi di esposizione alle zecche.

Questionario

Risorse

Membri
Colloqui telefonici
Laboratori
Video
Puntura di zecca
bottom of page